lunedì 17 dicembre 2012

UNA SERATA TRA SPLENDORE E VERGOGNA... E POI "RIAPRITELI!"

L'ultima passeggiata del 14 Dicembre, "Dallo Splendore alla Vergogna", effettuata in serale, si è svolta in tre sole tappe, brevi e intense, che servivano più che a altro a radunare i componenti del gruppo "Palermo Nascosta-Facebook" per scambiare di presenza gli auguri natalizi. E così è stato. Numerosissimi come ormai è lecito attendersi ad ogni nuovo percorso, i cinquanta e più infreddoliti partecipanti hanno fatto raduno davanti al teatro Massimo (definito lo "Splendore") e da lì si sono spostati in altri due centralissimi e noti luoghi palermitani: i Quattro Canti e poi piazza Pretoria (definita la "Vergogna", per il nomignolo che porta da secoli). Al teatro si è parlato del quartiere di S.Giuliano, che fu letteralmente sventrato per dar vita allo spazio che avrebbe accolto la poderosa costruzione, dei due conventi che c'erano (S.Giuliano e quello delle Stimmate), e delle suore che giocavano a farsi dispetti a suon di campane, per la "gioia" dei cittadini palermitani, che ogni qualvolta venivano disturbati dall'incessante rumore, solevano ripetere: "Sono le suore che si sbattulìano le corna!" 
Anche porta Maqueda fu distrutta (più o meno era all'incrocio di via Maqueda con via Cavour) portando via, con le sue macerie, memorie dei combattimenti tra garibaldini e borbonici del maggio 1860.
Ai Quattro Canti (ma sarebbe più corretto dire a piazza Vigliena), si è discusso della costruzione della ottagonale piazza nei primissimi anni del'600, nonchè della nuova importante arteria stradale, la via Maqueda, che venne a tagliare in due l'antico assetto della città. E anche dei palazzi nobiliari che fanno da contorno a questa importante piazza.
A piazza Pretoria, oltre a ripercorrere la storia del palazzo delle Aquile, della imponente fontana e del suo trasporto in pezzi da assemblare dalla Toscana a Palermo, e delle altre costruzioni attorno, si è narrato un aneddoto del'700, di una festa da ballo finita in semi-rissa, nonchè di aspetti particolari del luogo.
Alla fine del percorso, fatti gli auguri di rito, si è lanciata una iniziativa. Da Gennaio in poi, provare a sensibilizzare le istituzioni comunali e la stampa, per far riaprire e rendere fruibili dai cittadini, luoghi artistici che sono chiusi 364 giorni all'anno. L'iniziativa, che si spera potrà interessare tanta gente, si chiamerà semplicemente "RIAPRITELI!" e sarà caratterizzata da un breve presidio di persone davanti ai portoni dei siti chiusi, per coinvolgere chi vorrà farne parte. I luoghi da far riaprire verranno scelti di volta in volta, grazie anche (se vorrete) alle vostre segnalazioni.
Speriamo bene... Alla prossima
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PS. Come al solito, per le foto del percorso "Dallo Splendore alla Vergogna", vi rimando alla pag.facebook del gruppo

5 commenti:

  1. Come sempre Fabio è puntuale a fare il riassunto della passeggiata, a beneficio di chi era assente. Grazie

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  2. giacomo cangialosi17 dicembre 2012 13:42

    peccato non essere presente, ora pensiamo a RIAPRIRE!!!!!

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    1. Grande Giacomo. Abbiamo bisogno anche della tua consulenza!

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  3. Bella serata sotto ogni punto di vista, ottima compagnia,e giusta occasione per scambiarci gli auguri.

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  4. Ottima idea l'iniziativa per far riaprire certi monumenti sempre (o quasi) chiusi.Ne vedremo delle belle.
    -Andrea-

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