giovedì 13 ottobre 2011

LA RAGAZZA DI S.ORSOLA

[MISTERI] La storia che segue fu riportata, più o meno come la leggiamo qui, sul Giornale di Sicilia dell'epoca. Ringrazio Federico che l'ha scovata e ci dà l'opportunità di discuterne a distanza di tanti anni...
Ai tempi in cui si facevano le feste in casa con i vecchi dischi a 78 giri (verso la  fine degli anni '50), si trovava il modo per familiarizzare tra ragazzi e ragazze... In una di queste festicciole, un ragazzo "abbordò" una ragazza, e terminata la festa, si offrì di riaccompagnarla a casa. Era già un'ora abbastanza tarda e la ragazza, nonostante qualche perplessità, acconsentì. I due si incamminarono in direzione della zona del policlinico, e durante il percorso, accorgendosi che la ragazza aveva freddo, il ragazzo si tolse la giacca e gliela appoggiò, con gesto molto cortese, sulle spalle. Discutendo del più e del meno, raggiunsero il passaggio a livello presso il cimitero di S.Orsola, dove la ragazza preferì essere lasciata e proseguire da sola, perchè il padre, guardiano notturno del cimitero, avrebbe potuto vederli assieme e non avrebbe magari gradito la cosa... Così lui, salutandola, le chiese un appuntamento per il giorno successivo, cosa che lei accettò dopo qualche tentennamento tipicamente femminile. La ragazza salutandolo, non restituì subito la giacca, ma poco male, perchè tanto l'indomani si sarebbero rivisti. 
Il ragazzo, il giorno dopo, si presentò puntualissimo al luogo dell'appuntamento, che era più o meno lo stesso dove si erano salutati, ma attese invano per un bel pò... Dopo aver perso quasi le speranze che la ragazza arrivasse all'appuntamento e già un pò scocciato per l'evidente "bidone", si fece coraggio e si presentò all'ingresso del cimitero, un pò timoroso del padre di lei, chiedendo del guardiano e della ragazza. Il personale del cimitero rispose che il custode notturno non era in servizio, e che tra l'altro non aveva nessuna figlia femmina. Il ragazzo allora provò ad insistere, e dopo qualche batti e ribatti, descrisse la ragazza agli impiegati presenti, i quali come se avessero già sentito questa storia, dissero che avevano capito tutto e che lo avrebbero accompagnato dalla ragazza...
Il ragazzo fu portato da un necroforo ad una tomba, a quanto pare già abbastanza nota, e con grande meraviglia, mista a paura, vide la sua giacca appoggiata su una lastra tombale. Ma la cosa più scioccante fu che riconobbe tra alcune foto di sepolture che stavano lì accanto, il viso della ragazza, che in realtà era morta già da qualche anno...
Sarà vero ? Chi lo sa ? A volte i giornali tendono ad esagerare o ad enfatizzare certe storie per creare curiosità, o rendere un evento un semplice fatterello... Ma questa storia risulta essere abbastanza nota e più di una persona ne ha sentito parlare, anche se ormai è vecchia di almeno 50 anni, e la aggiungiamo volentieri alla collezione di storie meno note della nostra città...
Il cimitero di S.Orsola
QUESTO POST E' DISPONIBILE ANCHE IN INGLESE

THE CEMETERY GIRL
The following story was reported, more or less as we read it here, in the Giornale di Sicilia (the most important newspaper in Sicily) at the time. I thank Federico who gives us the opportunity to discuss it after all these years ...
Back at the time when parties were used to do at home with the old 78 rpm records (late '50s), was the way to familiarize boys and girls ... In one of those parties, a boy tried to approach a girl, and at the end of the party, offered to drive her home. It was already a late hour, and the girl, despite some misgivings, she agreed. The two walked towards the area of ​​the hospital, and during the journey, realizing that she was cold, the boy took off his jacket and put to the girl’s shoulders, with very kind gesture. Debating this and that, they reached the level crossing near the cemetery of St.Orsola, where she preferred to be left alone and continue, because the father, the night watchman of the cemetery, he could see them together and maybe would not have liked that... So he greeted her, asked her for an appointment the next day, which she accepted after some hesitation typically female. She greeted him, not immediately returned the jacket, but not very bad, because the next time they would meet again.
The boy, the next day, showed up on time to the meeting place, which was more or less the same where they were greeted, but waited in vain for quite a while ... After losing almost hopes that the girl came to the appointment and already a little bored, , he took courage and stood at the entrance of the cemetery, a little afraid of her father, asking for the guardian and the girl. The staff of the cemetery said that the night watchman was not there, and also that he had no daughter. The boy then tried to insist, and after a beat and replied, and the description of the girl to the employees present, they said had already heard this story, telling him they understood everything and that he would be accompanied to see the girl...
The boy was taken by pallbearers to a grave, apparently already fairly well known, and with great astonishment, mixed with fear, he saw his jacket down on a tombstone. But the most shocking thing was that he recognized the picture of the girl in a nearby grave, realizing she was actually dead some years before...
Is it true? Who knows? Sometimes the newspapers tend to exaggerate or emphasize stories to create curiosity, or creating an event from a simple anecdote ... But this story turns out to be fairly well known and more than one person has heard of, even if it’ at least 50 years old, and happily add to the collection of lesser-known stories of our city

14 commenti:

  1. Il tuo blog mi piace perchè alterna storia, arte e leggende,così come questa.Anche a me pare di aver sentito parlare di questa strana presenza in un cimitero.Ma si sa,i cimiteri sono luoghi particolari da questo punto di vista.Ho sentito anche raccontare fatti accaduti in tempi più recenti.Se a suo tempo ne parlò pure il Giornale di Sicilia,avrà fatto sicuramente scalpore.Ciao e complimenti!

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  2. Intanto ringrazio Federico Ferlito,che come al solito "scava" sempre alla ricerca di queste leggende... Per il resto, è vero che storie come questa se ne sentono raccontare a decine, ma l'ho voluta segnalare proprio perchè fu riportata a suo tempo sul giornale... Ma chi vuole può raccontare le storie che conosce, e il mio blog sarà lieto di trascriverle, soprattutto se sono del passato...

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  3. ne ho sentito parlare anch'io....non sapremo mai se è una leggenda metropolitana o meno!!!!

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  4. leggenda metroplitana molto diffusa ma sempre accativante...
    rosalia

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  5. Scialfa Salvatore13 ottobre 2011 22:03

    Mi ricordo di avere sentito questa vicenda nel periodo che facevo ricerche nel paranormale. Mi è tornato in mente : tornavamo a casa la sera tardi dal mare, (Arenella) l'autobus ,adesso non ricordo il numero,semivuoto eravamo noi 5 ragazzi vicini l'autista e un signore sui 30 anni in fondo al mezzo,dopo aver superato il cimitero dei ROTOLI mi girai e non vidi piu il passeggero in fondo al bus e rimasi incredulo, facendomi forza chiesi all'autista se avesse fatto scendere qualcuno e mi rispose "non ti spaventare succede spesso che trasporto passeggeri che spariscono cosi......"

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  6. leggende metropolitane come queste ne girano un po' in tutto il mondo grazie cmq per i post precedenti tutti molto interessanti

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  7. La ragazza di Sant'Orsola... Una storia romantica tra sogno e realtà.

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  8. Una storia che meritava di essere raccontata! Bravo fab!

    Fabrizio

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  9. Ne ho sentito parlare anch'io diverse volte.....chissà se è vero ,potrebbe essere .....io spero tanto di si....come un pò la storia della sposa che scese da un autobus diretta al cimitero dei Rotoli,lasciando esterrefatto il conducente che la vide attraversare il portone chiuso,appunto come un fantasma...... Grazie per Fab e Federico,che con questi interessanti ,stanno rendendo senpre piu' interessante il Blog !! Continuate sempre così ! Ciao Carmelo

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  10. me ha parlato mio figlio questa estate, chiedendomi cosa ne sapevo. naturalmente ricordavo qualcosa..adesso che ho letto con tutti i particolari la "storia", l'ho subito condivisa con lui, sapendo che gli sarebbe piaciuta, Ciao Fabio.

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  11. Due tizi salgono sull'autobus linea 3, a piazza S. Spirito, di prima mattina, ci sono, oltre a loro cinque passeggeri; dopo alcuni metri si accorgono che il primo il primo ha la faccia bianca, come un lenzuolo, e così gli altri. Impaurito vanno verso l'autista e questi è più cereo dei passeggeri! Scendono ad una fermata di via Roma scossi ed impauriti! L'altro capolinea è Vergine Maria, la linea passa per i Rotoli!

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  12. Una conoscente dei miei dice che ha i fantasmi in casa da quando aveva 3 anni
    io non ci credo molto però sono sempre storie interessanti...

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    1. Federico Ferlito11 luglio 2012 07:06

      Carissimo amico anonimo,fai bene a non crederci !! Perche' chi li ha è costretto a crederci e magari non parlarne per non essere preso per insano di mente !!!

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  13. Sarebbe bello riuscire a conoscere qual 'è la tomba e la foto della ragazza...e magari andare a farle omaggio......Marilina

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