[MISTERI] Questa storia si svolge tra i vicoli della Palermo post-unitaria, una Palermo ancora disorientata dal passaggio traumatico e repentino dai Borbone ai Savoia. Siamo intorno al 1870, e Vito abita tra via Ambra e piazza S.Andrea, a due passi dalla Vucciria, a pochi metri da piazza S.Domenico. Ha una bella famiglia, lavora al Cantiere Navale, è persona rispettata e stimata per il suo comportamento onesto e altruista, tant'è che viene sempre indicato come un "bravo cristiano", in quanto pronto ad accorrere in aiuto di chi ha bisogno.
Ma il suo aiuto è particolare, in quanto Vito è dotato, come è testimoniato da chi lo conobbe, di poteri al di fuori del comune. Poteri magici, irreali, irrazionali. Vive ai confini del paranormale. Gli basta uno sguardo per capire se un malato ha possibilità di sopravvivere o è spacciato. Non è un guaritore, ma quando viene interpellato da chi gli chiede aiuto o consiglio, spiazza gli stessi medici anticipando le diagnosi... Spesso si rivolge ai suoi interlocutori con frasi all'apparenza senza senso, ma che devono essere ben interpretate. C'è chi capisce e chi meno, ma il suo modo di fare ha spesso salvato famiglie dalla povertà, come quando gli vengono chiesti dei numeri da giocare al lotto... Lui non indica uno dei 90 numeri in gioco, non ne ha mai nominato uno... Si limita a fissare negli occhi colui che gli sta davanti e dice semplicemente "Il gatto bianco sotto il tavolo", oppure "Il vecchio che beve vino rosso", o altre frasi ancora, prive di significato... Allora bisogna correre a consultare la "smorfia" e nel 99 % dei casi, Vito ci azzecca... La notte spesso esce, da solo, e cammina, non si sa bene dove vada o per quale motivo...
Più di un testimone rabbrividiva a ricordare di averlo visto passeggiare non sulle sue gambe, ma al contrario, cioè a testa sotto e piedi in aria... Visionari ? Gente uscita da qualche taverna? Forse, ma di certo Vito, soprannominato da un certo momento in poi, il "Mago", qualcosa di strano e misterioso lo cela... Ma è benvoluto, perchè fa del bene, proprio per i motivi già citati, e nessuno osa dirgli qualcosa in proposito, perchè sta sempre ad ascoltare tutti e non si tira mai indietro quando gli viene chiesta qualcosa.
Corre voce che Vito faccia parte di qualche setta segreta, o sia reincarnazione di qualche entità miracolosa del passato... Forse qualcosa di vero c'è, anche a giudizio di chi mi ha raccontato questa storia.
Vito partecipa a sedute spiritiche, parla coi morti, a volte riesce persino a leggere nel pensiero delle persone, o riesce a predire una cosa che accadrà il giorno dopo, ma lo fa sempre a modo suo, magico e misterioso, ripetendo frasi sibilline, che al momento non tutti afferrano, solo per poi rendersene conto quando una cosa è in effetti accaduta come Vito aveva previsto, sebbene in modo criptato e sibillino... Ma in famiglia è una persona semplice, è buon marito ed ottimo padre, nonchè tenace e instancabile lavoratore. La moglie non sa cosa faccia Vito al di fuori delle mura domestiche, o dove vada la notte, lo asseconda e basta, anche perchè è consapevole che il marito, in fondo, non ha mai fatto del male a nessuno e non ha nemici, se non magari qualche malalingua di cortile che ritiene sia solo un matto...
Un giorno, sul finire dell'800, Vito, anziano e malato, non riesce più ad alzarsi dal letto della sua casetta in via Ambra, perchè un male lo sta divorando piano piano. Una mattina d'inverno arrivano, non chiamati da nessuno, due individui, sbucati da chissà dove, con lo sguardo gelido e impenetrante. Chiedono all'anziana moglie di Vito di poter vedere il "Mago". La donna, un pò impaurita, li fa entrare. Quando sono al capezzale di Vito, questi sembra riconoscerli, ma non dice nulla, il suo sguardo rivela però emozione... Si fissano per istanti interminabili, poi uno dei due gli chiede "Sei pronto ?" Vito fa cenno di si... Allora gli denudano un braccio, gli legano un nastro nero poco sopra il gomito, e vanno via senza dire nulla... La moglie in un gesto di familiare cortesia, li accompagna all'uscio, perplessa per la strana visita... Quando rientra, Vito ha già iniziato un viaggio senza ritorno... La donna corre al balcone per vedere se i due individui sono ancora lì in giro e provare a richiamarli, ma incredibilmente, nessuno li ha mai visti entrare, nè uscire... Nella stradina semideserta, i vicini di casa affermano che non passava nessuno da ore...










