domenica 21 agosto 2011

1760...LE PENE PER CHI SPORCA

[ANEDDOTI] Chiesa di S.Francesco Saverio all'Albergheria. Sul muro laterale rispetto all'entrata, c'è una iscrizione del 1760, voluta dal deputato Marchese Mortillaro Arena, che indica le pene a chi sporca e getta immondizia nei pressi della chiesa. Si rischiano multe di 5 onze da dividersi tra il "rivelante", cioè chi fa la spia (una sorta di taglia) e la deputazione delle strade, fino a giungere alla pena di un anno di carcere se chi sporca è "inabile"... E oggi, 250 anni dopo, quante onze si dovrebbero far pagare a chi sporca la nostra città ? 
E quanti anni di carcere si dovrebbero dare ? 
Nel secondo caso rischieremmo di avere la città deserta....

L'iscrizione sul muro di S.Francesco Saverio


PS. Ringrazio di cuore Federico Ferlito che mi ha dato spunto per questo post, segnalandomi questa singolare ed importante iscrizione settecentesca....

7 commenti:

  1. Interessantissimo questo post! Il marchese Mortillaro di Villarena era un grande studioso ed amava tanto la città di Palermo! Bravo fab!

    RispondiElimina
  2. .....si era molto più affezionati alla nostra bella città.....

    RispondiElimina
  3. ...E aggiungerei che si davano la giuste pene per chi sporcava !!!

    RispondiElimina
  4. Federico Ferlito22 agosto 2011 01:55

    Effettivamente quella lapide è un sotterfugio escogitato dai bravi monaci del convento di San Francesco Saverio,esasperati dalla mondezza che si accatastava,di giorno in giorno agli angoli della loro chiesa ed in barba a tutte le Emanazioni Pretoriane.

    Infatti,i bandi a quel tempo, dopo l'emissione erano divulgati verbalmente dal Banditore Pretoriano .

    I buoni panormiti,seguirono alla lettera solo meta'del celebre detto :
    "LE PAROLE VOLANO,lo scritto rimane"
    A questo punto vollero completare il detto.
    Quindi,messa mano alla borsa,fecero incidere
    il bando sulla lapide , applicandola a bella
    vista nel luogo dei misfatti .

    Mi chiedo ! riuscirono i monaci nell'intento ?

    Non credo proprio perche' un giorno, passando per quei luoghi,ho avuto la sorpresa di vedere dei sacchi di mondezza posti comodamente,proprio sotto l'ignorata targa .

    Mi chiedo?
    Son desto o soffro di fantasia?

    E' tutta fantasia,fantasia,fantasia !!!

    RispondiElimina
  5. Federico Ferlito22 agosto 2011 02:04

    La somma che toccava allo SPIONE, era pari ad un terzo delle cinque onze ,pena pecunaria prevista dal Bando Pretorio !!!

    RispondiElimina
  6. Credo,che il bando prevedesse per chi non avesse la possibilita' di ottemperare al pagamento,qualche buona nerbata e il servizio da imbarcato nelle galere !!!

    Ai tempi il recupero delle pene era istantaneo !!!

    RispondiElimina
  7. Meglio 1760 scudisciate !!!

    RispondiElimina