sabato 10 marzo 2012

PERLE PALERMITANE...

Gironzolando qua e là, o ricordando i tempi della scuola, ho raggruppato alcune "perle" di saggezza palermitana, che tenere nascoste non aveva senso... 
Ironia, ingenuità, innocente sarcasmo infantile, un pizzico di sana ignoranza, tutta roba che si può trovare e sentire solo a Palermo, secondo me... 
Ma il palermitano è questo e niente di tutto questo, allo stesso tempo. 
Spero che la lettura che segue vi regali qualche minuto di buon umore... 

Conversazione tra due venditori ambulanti in un mercatino : “Ora per le ragazze si usano le mutande col filo dietro”  “E come si chiamano?”  “Filizoma”

In 5° elementare, un bimbo, notando il difetto fisico della suora/insegnante che ha un piede dritto e uno storto, le chiede : “Suora, ma se lei si mette i pattini gira sempre su se stessa?”

Un tizio, accortosi di una multa sul parabrezza della propria auto, chiese spiegazioni ai vigili urbani. La discussione stava per degenerare in rissa, quando qualcuno fece notare : “Ma guardate che è un volantino pubblicitario di un negozio di casalinghi”

Una signora del mio stabile doveva spostare lo specchio del bagno in un’altra parete. A chi gli chiedesse il perché rispose : “Quando si fa a doccia mè figghiu, cu panzuni chi avi, l’acqua chi scinni schizza rà panza e vagna tuttu u specchiu chi c'è n'facciu”

Interviste di una tv locale ai bagnanti di Mondello : “Lo sa che tra poco metteranno la legge che prima di entrare a mare bisognerà farsi la doccia ?” Risposta di un tizio : “E io m'avissi a lavari ? No... mi nni vaiu a mare a Capaci”

Ispezione dell’ ufficio di Igiene in una baracca fatiscente, abitata da una famiglia : “Perché tenete galline dentro la vasca da bagno ?”  “Perché così gli scivolano i piedi e non possono scappare”

Una mamma, delusa della parte che avevano assegnato al figlio in una recita scolastica, andò a lamentarsi con la maestra : “Perché tra tutti i bimbi avete dato a mio figlio la parte del ricottaro ?”  “Signora, guardi che si sbaglia, suo figlio farà la parte di Enrico VIII”

Al bar : “Domani ho a pranzo il fidanzato di mia figlia…Vorrei ordinare una torta con le palle”. Per torta con le "palle" si intendeva una torta fatta alla perfezione, per poter fare bella figura. Al bar, però capirono a modo loro, e gli prepararono un dolce coi profitteroles... 

Scuola elementare. Giovanni, un pò confuso dall'agire di Robin Hood, scrive in un tema : “Robin Hood era bravo perché arrubava e portava tutte cose ai ricchi e poveri”

Due anziani osservano degli operai che mettono per strada luminarie per il festino : Commentano : “U viri u guvernu? Invece di fare case pì puvirieddi spenni miliardi pì tutto stù illuminismo”

Scuola media. In classe si gioca a nomi, animali, cose, etc. Animali con la lettera F = Furia. Squadre di calcio con la L = Latalanta. Nomi con la G = Gnazio

Sciopero dei benzinai. Mentre le persone si lamentano che non si trova carburante, un tale irrompe nella discussione e dice : “Io pì sicurezza ivu a fari benzina a Montelepre” 

Un giorno incontro un ex panettiere della mia zona. Mi saluta e mi chiede di acquistare per lui un panino al panificio di fronte. Io gli chiedo : “Come mai lo vuole comprato qui? Lei non fa pure il pane ?” Risposta sincera : “Si, ma chiddu chi fazzu io fa schifo”

In un condominio vengono installati i videocitofoni. Una anziana signora chiede al figlio a cosa servono. Il figlio risponde : “E’ come un televisore”  La signora : “Allora stasera à telenovela mi l'è vìriri assittata ravanzi o' citofono ?”

Un bimbo rivela ai compagnetti di scuola : “Mè nonno avi nà bicicletta senza manubrio”. Il povero nonno stava sulla sedia a rotelle...  

Prima guerra del Golfo. Alla notizia del telegiornale che attacca anche l’Italia, un bambino chiede al papà : “Papà, ma nell’Italia c’è Schillaci ?”

Dialogo tra due avventori di dubbia cultura all’Agenzia SNAI. Uno afferma : “Nella mia vita ho due idoli, l’Inter e Totò Riina”. L’altro ribatte : “No, per carità, a tutto c’è un limite… ma l’Inter proprio no”

Santi a Palermo : “Mio padre fa l’onomastico il 15 Luglio”.  “Perché, si chiama Festino ?”

Un tale manda una cartolina al cugino in servizio militare : “Come te la passi ? Qui tutto bene, gli amici ti salutano tutti. Un abbraccio e speriamo di vederci presto…PS Vedi che ti hanno rubato il motorino”

Dialogo tra due amici : “Nel giornale c'è scritto che il Sultano del Brunei ha speso 50 miliardi per la sua festa di compleanno…” - “E chi fici, tutte pizzette e arancinette ???”

Luminarie per il Festino di S.Rosalia

11 commenti:

  1. Simpatici squarci di "palermitudini"... sei riuscito a strapparmi un sorriso . Grazie
    Nora

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  2. cinzia miceli10 marzo 2012 14:16

    ahahahahahah...commento alla palermitana...
    c'è i muoririiiiii...ahahahahahah
    grazie mi ha divertita tantissimo...

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  3. Quoto il commento di Cinzia: "c'è i muoriri!!!!!!"
    La "palermitudine" è anche questo...
    Post molto divertente, l'ho letto col sorriso dall'inizio alla fine!!

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  4. Molto divertenti . Noi palermitani a volte facciamo delle azioni che alle volte ,senza che ce ne rendiamo conto possediamo una comicità naturale e che ci rende unici al mondo.Molto bella quella del vigile e il bigliettino pubblicitario o quella del fornaio.

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  5. Troppo forte.Tipico palermitano costruire conversazioni intere su equivoci, per poi finire in un "mi scusassi".

    Gabriella

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  6. Così nascono le barzellette. A volte nella realtá si ritrovano risvolti piú comici che non nelle barzellette inventate! Al palermitano, certamente non manca quella vis comica che in certe occasioni lo contraddistingue e in questo divertente post ne abbiamo la conferma.

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  7. Grazia Grace N.10 marzo 2012 15:48

    Fantastici palermitani....

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  8. Giuseppe pippo10 marzo 2012 17:57

    Di queste "perle" quì ben riportate se ne possono ascoltare in qualunque momento a Palermo.Basta,ad esempio,viaggiare su un qualsiasi autobus di linea per capire quanto è brillante e colorita nelle espressioni la nostra gente.

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  9. Federico Ferlito12 marzo 2012 21:24

    Una vera bomba !!! Una chicca che esprime l'arguzia,l'ilarità ed anche la bonaria IGNORANTITUDINE, comunque esilarante, di tanti nostri concittadini !
    I partenopei !!! ma non ci sono confronti !!! piccoli dilettanti !!

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  10. troppo forti noi palermitani non manchiami di creatività....in qunato a perle scolastiche potrei dare qualche suggerimento!

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