sabato 3 marzo 2012

UNA VISITA AL CONTE...

[TESORI] Lo scorso 12 Febbraio, è stata data l'opportunità di visitare il palazzo Conte Federico, antica dimora nobiliare sita in via dei Biscottari, e costruita nel'600, ma su una struttura già preesistente e datata XII° secolo...
La scelta di prenotare il turno di visita delle 9.00 di mattina, se da un lato significava fare a botte con la sveglia (perchè di domenica è d'obbligo dormire un pò di più), dall'altro si è rivelata azzeccatissima, per la poco numerosa partecipazione di pubblico, cosa che ha fatto, a mio giudizio, gustare meglio il tutto. Infatti, al successivo turno delle 11.00, il numero dei visitatori prenotati era in pratica il triplo, e mi sarebbe scocciato un pò fare a gomitate nei vari saloni o nelle anguste scale che portano alla torre, per fare le mie foto o giusto per ascoltare i racconti del conte, che poi, oltre ad essere il padrone di casa, era pure la guida del percorso all'interno di questa affascinante dimora...
La dimora è molto ben tenuta (credo che recentemente ci sia stato qualche restauro) e conserva tanto fascino d'altri tempi coi suoi mobili antichi, le vetrine ricche di porcellane e d'abiti settecento-ottocenteschi appartenuti agli antenati del conte, che da alcuni quadri nelle sale, ci osservano e ci scrutano, forse, impensieriti dalla gente che "viola" la loro privacy...
Il conte svela quasi subito l'appartenenza di tanti dei suoi avi alla massoneria, ed il salone principale servì, nell'800 in particolare, ad ospitare riunioni massoniche. Qualche simbolo che può in effetti far risaltare questo elemento c'è, come un compasso o un occhio, simbologia esoterica fatta propria dalla massoneria. Tra stanze da letto del'700, sale d'armi (c'è una collezione di armi antiche davvero notevole), quadri di gran pregio, pianoforti suonati anche da Wagner e passioni "moderne" del conte, (che è un ottimo pilota di auto d'epoca), spicca la sala garibaldina, con una stampa incorniciata, relativa al 6° centenario dei Vespri Siciliani, autografata da Garibaldi in persona, che fu ospite del palazzo di cui sto parlando, in varie occasioni, tra cui, la celebrazione dei Vespri, nel 1882, a 2 mesi dalla sua morte...
Ma la parte più bella del palazzo è la torre che è preesistente al palazzo stesso, e a cui si accede dopo una stretta scala. Qui veramente sembra di entrare in un'altra dimensione, tra muri di pietra e armature di ferro, nonchè stemmi dell'epoca di Federico II, che rendono la visita davvero indimenticabile. 
E poi pavimenti con mattonelle in maiolica, o in ceramica decorata con stemmi di feudi vari appartenuti ai nobili avi del conte, che danno una vivacità di colori davvero bella...
Alla fine della visita, così come al suo inizio, ci saluta pure la altissima e teutonica consorte del conte, elegante e raffinata... Una vera castellana d'altri tempi, provetta sportiva e con la passione del canto ...
Un tuffo nel passato che valeva la pena fare...
Conservando, nelle foto che seguono, il tempo trascorso al palazzo, salutiamo e andiamo via... 




















10 commenti:

  1. Veramente un tesoro nascosto, un palazzo da sogno che nulla ha da invidiare ad altre dimore storiche più conosciute........sicuramente da vedere

    Gabriella

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    1. Non avevo dubbi che il primo commento sarebbe stato il tuo... ;-)

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  2. Sono sbalordito,non lo conoscevo proprio.Che dire? Complimenti a te che come "Cicerone" virtuale,ci accompagni per le stanze di questo meraviglioso palazzo.Bravo Fab,non perdi un colpo.
    -Andrea-

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  3. Conoscevo questo palazzo, ma non il tesoro che contiene...speriamo ripetano l'invito, intanto grazie per avercelo mostrato.
    Nora

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  4. Grazia Grace N.3 marzo 2012 15:25

    E' davvero straordinario,come tutti i palazzi nobiliari.Entrando si entra in altre dimensioni..come un tuffo nel passato,che tanto mi affascina...sempre grazie Fabio.

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  5. Sono d'accordo nel riconoscere a Fabio il grande merito di portarci a conoscenza di inestimabili tesori che la nostra Palermo custodisce. Questo di cui si parla adesso è molto interessante, sia per i riferimenti storici, sia per l'atmosfera in cui ci si trova immersi visitandolo...

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  6. Ogni giorno,per 3 anni consecutivi, andando a scuola, puntuali alle 08, incontravo il conte che usciva con la sua spider e la contessa in bici...ancora non ho avuto la fortuna d'entrare nel palazzo! Per ora m'accontento delle foto, grazie Fabio.

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  7. Sono rammaricato di non avere saputo di questa visita inquanto ho sempre desiderato guardare l'interno del palazzo e fare delle domande al Sig. Conte sulla storia dei moti rivoluzionari del 1848 e delle riunioni massoniche che hanno preparato la venuta di Garibaldi a Palermo di cui avevo già delle notizie storiche. Grazie per le tue foto; è anche interessante la parte esterna del Palazzo sul retro per la sua figura del luogo antico. Vito Zagra

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  8. Rosalia Rini3 marzo 2012 21:55

    Purtroppo non ho potuto essere presente per le visite del 12 Febbraio scorso, ma ringrazio Fabio Ceraulo che con questo post e le splendide foto mia ha reso possibile un "minitour" virtuale del palazzo.
    Credo che sia possibile comunque effettuare delle visite guidate del palazzo, previa prenotazione:

    http://www.contefederico.com/it/palazzo_proposte.htm

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  9. Grazie Fabio, spero di poterlo visitare

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