lunedì 11 luglio 2011

UN GIOIELLO BAROCCO...Nel quartiere del Capo

Chiesa dell'Immacolata Concezione-Interno
Marmi mischi
Affreschi del tetto

Chiesa dell'Immacolata Concezione-Esterno
[TESORI] Verso la metà del '500, Donna Laura Barbera, del casato dei Ventimiglia, rimasta vedova e senza figli, decide di lasciare tutti i suoi averi alle suore di un Monastero che è nei pressi della sua casa, cioè nel quartiere del Capo. Pone però una condizione : alla sua morte con parte del lascito sia edificata una chiesa adiacente al monastero. In effetti le suore mantengono la promessa, ma la chiesa che viene costruita è poco più di una cappelluccia incastonata tra i muri del monastero. Ciò suscita lo scontento sia degli abitanti del Capo, sia di qualche autorità, che era a conoscenza dei notevoli averi di Donna Laura.
Morale della favola : la chiesa viene completamente riedificata, definita già nel 1612, e dedicata alla Madonna, prendendo il nome di chiesa dell' Immacolata Concezione. E' una vera e propria "esplosione" di elementi tipici del Barocco, con marmi mischi, stucchi e quant'altro si sposa a meraviglia con lo stile del periodo. Inoltre, in periodo settecentesco, vi furono aggiunte delle tele di notevole bellezza. E' stata chiusa per un lunghissimo periodo, poi restaurata e riaperta circa 8 anni fa. Donna Laura venne sepolta definitivamente in questa nuova chiesa. Lei dunque è rimasta lì... Le suore marpioncelle, invece, non si sa che fine abbiano fatto, dato che il monastero fu poi successivamente demolito... Amen

4 commenti:

  1. Una delle più belle chiese barocche della città.Non aggiungo altro,se non il rammarico che sia rimasta chiusa non si sa per quanti anni...Ma il quartiere del Capo è una miniera di questi tesori artistici,sia chiese che palazzi nobiliari,questi ultimi in condizioni di degrado,un pò come tutta la zona.Signori amministratori,datevi una sveglia !

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  2. Hai proprio ragione...Il Capo è una miniera di storia ed arte (anche di mistero). Bisognerebbe comunque rivalutare i 3 mercati popolari per la loro importanza e la loro storia, cominciando magari dalla Vucciria, che in pratica non esiste più. La chiesa di cui si parla qui, è una delle più belle realtà di Palermo, peccato che se ne parli poco o niente sulle guide...

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  3. Non posso che concordare... un vero gioiello seminascosto ai più e che andrebbe, invece, valorizzato. Lo spettacolo che si propone agli occhi di chi la visita è assolutamente imperdibile.
    Speriamo venga conservato a lungo nell'ottimo stato in cui si trova oggi
    Angelo

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  4. Federico Ferlito4 novembre 2011 10:10

    Fra il 1963 ed il '68,passavo frettolosamente davanti quel portale,perché era sul percorso obbligato che mi portava a scuola,ma a quel tempo non era una mia passione la perlustrazione e la scoperta,avevo ben altri interessi.Dall'esterno mi limitavo a pensare che oltre quell'ingresso,vi fosse qualcosa similare ad una spelonca . Negli ultimi anno,essendo venuto a conoscenza dell'avvenuto restauro, profittai nel togliermi quei dubbi che avevo maturato negli anni ! Altro che immaginaria spelonca,era un inimmaginabile tesoro d'arte. Secondo il mio modesto parere,fra i piu' eccezionali della nostra Palermo .

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